Inquinanti – CO

Continua la nostra rubrica filtrazione in pillole sugli inquinanti presenti nelle nostre abitazioni e nel nostro ambiente. Proviamo ad approfondire uno dei più diffusi inquinanti interni. Il monossido di carbonio ( CO). Per apprezzarne la pericolosità, i limiti tollerabili ed alcune soluzioni per il contenimento dell’inquinante.

Descrizione

Il monossido di carbonio è un gas inodore, insapore ed incolore. E’ un prodotto della combustione incompleta di molti materiali contenenti carbonio come: legna, sigarette, combustibili per riscaldamento vari ecc. La sua tossicità è molto elevata ed è legata al legame che crea con i nostri globuli rossi. Il CO si lega con i nostri globuli rossi creando un legame indissolubile.

Fonti

E’ uno degli inquinanti maggiormente diffusi ed ampiamente generato all’interno dell’abitazione. E’ creato da malfunzionamenti dell’impianto di riscaldamento, dai fornelli, stufe e camini, fumo passivo e combustione in generale. La principale sorgente esterna è costituita da traffico veicolare. Generalmente all’esterno non ci sono problemi di concentrazione elevate ma occorre prestare attenzione ad ambienti chiusi (garage, rimesse) e poco ventilati. Questi possono provocare un impatto significativo sugli ambienti confinanti.

Normativa

Valori di riferimento aria esterna

  • D.Lsa 155/2000 Conferma valore limite di 10 mg/m3 come media giornaliere su 8 ore
  • L’ OMS indica come valori guida
    • 100 mg/mc (90 ppm) per 15 min
    • 60 mg/mc (50 ppm) per 30 min
    • 30 mg/mc (25 ppm) per 60 min
    • 10 mg/mc (10 ppm) per 8 ore
  • L’U.S. National Ambient Air Quality Standards indica come valore limite 9 ppm per 8 ore, 35 ppm per 60 min

Valori di riferimento per l’ aria interna

  • L’OMS (“Air Quality Guidelins for Europe” [WHO 2000]) riporta un limite medio di 7 mg/mc per 24 ore
  • L’ASHRAE per gli Stati Uniti propone per gli ambienti interni un limite di 9 ppm per 8 ore.

Effetti sulla salute

A basse concentrazioni i principali effetti sono senso di affaticamento e dolori al torace per i cardiopatici. Con concentrazioni moderate si riscontrano problemi di coordinamento, mal di testa, nausea, vertigini. Ad alte concentrazioni è fatale per l’organismo.

Consigli

Controllare frequentemente le apparecchiature di combustione. Ventilare adeguatamente gli ambienti in maniera naturale o con sistemi meccanici.

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